Storie – Annibale Cattelan

cattelan annibale

CATTELAN Annibale, nato il 25 novembre 1908 a Volpago del Montello (Treviso) 1a, 10Soldato del VII° Reggimento Alpini / 36° Battaglione Alpini Feltre – poi Monte Pavione – Attivo in Francia dal 18 febbraio 1943 – Matricola 17213 – Fatto prigioniero dai tedeschi a Cuneo il 9 settembre 1943 – Internato nello Stammlager VIII B / Matricola 45995 – Deceduto a Cieszyn / Teschen (Voivodato di Slesia) il 24 marzo 1944 alle ore 21.00 – Causa della morte: cancrena alla gamba destra – Inumato in prima sepoltura nel Cimitero di Teschen (Kattenitzer Strasse) – Posizione tombale: gruppo 31 / tomba n° 24 10 – Esumato e traslato a Bielany / Varsavia (Polonia) – Cimitero militare italiano d’onore 1a – Mausoleo destro – tomba 771 10. Fonti: 1a, 10 – Paola Gastaldo (nipote).

 

«…a noi prescrisse / il fato illacrimata sepoltura» (Ugo Foscolo, A Zacinto)

 

Ricostruzione di Paola Gastaldo – Il nonno Cattelan Annibale

 

Mia madre non aveva ancora due anni quando vide per l’ultima volta il papà alla fine del 1942; Annibale dovette andare in Francia, nei pressi di Tolone, a combattere con il VII° Reggimento Alpini, 36° Battaglione Alpini Feltre. Lei cercò di trattenerlo con un pianto disperato, ma lui non poté fermarsi a consolarla.

Un biglietto commemorativo con foto, stampato nel trigesimo della morte, diceva che Annibale era deceduto in Germania il 24 marzo del 1944 a Teschen (Cieszyn / Teschen, Voivodato di Slesia). Quel biglietto alludeva anche al figlio Giovanni, nato il 9 settembre del 1943, proprio il giorno in cui Annibale cadde prigioniero. I due non si conobbero mai.

Durante la mia infanzia, mia mamma mostrava quell’unica foto ai parenti che avevano conosciuto il nonno e, coprendo parte del mio volto con una mano, osservava quanto i miei occhi ricordassero i suoi.

Un cappellano militare riferì a Maria, mia nonna, dettagli sugli ultimi momenti di vita del marito; costui le sconsigliò di chiederne le spoglie in quanto si diceva certo che i resti dei prigionieri Caduti fossero dispersi in fosse comuni.

Probabilmente da un compagno di prigionia, Maria seppe delle tristi condizioni in cui era morto Annibale (amputazione della gamba destra in seguito ad incidente subito mentre lavorava come minatore), ma, anche su richiesta di quell’uomo bisognoso di dimenticare, non ne aveva rivelato l’identità ai figli.

Ho avuto recentemente dal Ministero della Difesa copia del certificato di morte redatto nello Stammlager VIII B di Teschen, dove il nonno era schedato con il numero di matricola 45995; non mi risulta che mia nonna abbia mai potuto visionarlo.

Vorrei tanto poter abbracciare quei due signori che figurano come testimoni al decesso del nonno (Doc. 1); ho tentato qualche ricerca, ma le dure circostanze dell’epoca ed il tempo trascorso rendono improbabile il successo. Del signor Cesare Veltroni (Firenze) non ho alcuna notizia; il signor Dal Santo Giovanni di Carrè (Vicenza) risulta emigrato in Francia.

Verosimilmente, la nonna non ebbe neppure notizia del documento (Doc. 2) che indicava una precisa tomba per la prima sepoltura del coniuge, con tanto di contrassegno finalizzato al riconoscimento da parte dei parenti!

Non posso, tuttavia, escludere che mia nonna o altri famigliari siano stati raggiunti da questa notizia, ma che non vi dessero credito confidando, invece, nelle parole del cappellano militare sopra citato.

Luigi, mio bisnonno e padre di Annibale, non resse al dolore e morì il 24 marzo del 1946, precisamente nel secondo anniversario della morte del figlio.

Il groviglio di questa tragedia era ancora tutto da dipanare fino a quando, navigando in internet, ho scoperto il sito Dimenticati di Stato.

Roberto Zamboni mi ha indicato la strada giusta per le ricerche (offrendomi supporto con umana partecipazione) e soprattutto mi ha condotto a Bielany-Varsavia davanti alla tomba del nonno, che ora, dopo 70 anni, finalmente, è meno «illacrimata». È stato un meraviglioso inatteso regalo.

Grazie alle indicazioni di Roberto mia mamma e mia zia ultrasettantenni hanno avuto finalmente i baci che lo sfortunato papà avrebbe voluto mandare loro con la cartolina del 13 gennaio 1944 recentemente ritrovata al Distretto Militare di Padova. Conto che l’altra zia, purtroppo non più vivente, li abbia avuti direttamente da lui.

cattelan annibale tombaMausoleo destro – Cimitero militare italiano d’onore di Bielany/Varsavia
cattelan annibale tomba 2Loculo nel C.M.I. di Bielany/Varsavia
cattelan annibale cert. morte(Doc. 1) – Certificato di morte redatto nello Stalag VIII B
cattelan annibale stato civile(Doc. 2) – Atto di morte con i dati di prima inumazione
cattelan annibale santinoBiglietto commemorativo stampato in occasione del trigesimo della morte
cattelan annibale letteraCartolina postale inviata alla famiglia dal Cattelan

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